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X FACTOR 4 : 11° PUNTATA - LOTTA PER LA SEMIFINALE

2010-11-10 13:37 by elfa (letto 555 volte)
Signori e signore benvenuti all??ndicesimo appuntamento col pagellone dello zio Ghost che ha il dente parecchio avvelenato. La puntata comincia male, all??nsegna delle lungaggini e del cattivo gusto. Con tempi biblici vengono presentati i tre ex giudici. L??nore del brano d??pertura tocca a Morgan: noioso, autoincensante e prolisso. Come giudice Morgan mi era mancato, come cantante (?) no. Simona ventura imbarazzante come il suo solito (anche quando tace). Claudia Mori... Beh, port


Signori e signore benvenuti all’undicesimo appuntamento col pagellone dello zio Ghost, estratto dl forum di RAI COMMUNITY
La puntata comincia male, all’insegna delle lungaggini e del cattivo gusto. Con tempi biblici vengono presentati i tre ex giudici. L’onore del brano d’apertura tocca a Morgan: noioso, autoincensante e prolisso. Come giudice Morgan mi era mancato, come cantante (?) no. Simona ventura imbarazzante come il suo solito (anche quando tace). Claudia Mori... Beh, portiamo rispetto all’età.




PRIMA MANCHE


1) Davide Pride (In the name of love) (U2). Stasera la voce di Davide era a mezzo servizio, quindi onore all’impegno e al coraggio del nostro. Il problema non è l’esecuzione ma l’interpretazione: Davide su questo brano non è assolutamente credibile. Il brano risulta moscio, scarico, assolutamente non coinvolgente. Forse in questo caso un minimo di comprensione del testo (estremamente drammatico) avrebbe giovato al nostro.
VOTO: 6,5

2) Nevruz Pigro (Ivan Graziani). Mettiamola così: almeno non ha stonato. A urlare ci ha provato, il buffone lo ha fatto ma nulla più. L’interpretazione latita. Spicca l’intento di dissacrare ma... come si dissacra un dissacratore (scusatemi il pasticcio) come Graziani? A osare troppo prima o poi ci si fa del male, caro Nevruz!
VOTO: 5,5

3) Kimera She (Elvis Costello/Charles Aznavour). Brano elegante e raffinato per interpreti eleganti e raffinati. Che dire? Meno solenni e più delicati del solito, affascinano e convincono.
VOTO: 8

4) Nathalie Under the bridge (Red Hot Chili Pepper). Come d’abitudine, ciò che Elio assegna Nathalie esegue. Stasera qualcosa non funziona: la vocalità è come sempre di alto livello e su questo non si discute. Preoccupa il fatto che, a un certo punto, Nathalie sembra perdere il filo del discorso, l’energia trasmessa cala bruscamente. E’ solo un attimo, ma sufficiente a spezzare il collegamento instaurato col pubblico. Rimane una strana sensazione di amaro in bocca nonostante il brano sia comunque stato eseguito in modo molto buono.
VOTO: 7 -

5) Stefano A mano a mano (Cocciante). Altro brano ricco di pathos pateticamente interpretato da Stefano che, in un paio di occasioni sfiora la stecca. La voce trema in modo imbarazzante. L’unica emozione che arriva è il fastidio. Decisamente il peggiore della manche.
VOTO: 5

I Kimera al ballottaggio? Avrei detto Stefano o Nevruz. Le stonature dei Kimera le ha sentite solo Morgan. Mah... Risentirò domani,

Rihanna fa il suo sul palco di X factor. Non apprezzo il genere ma non ho nulla da dire: è brava. Facchinetti fa dei GLU GLU degni del miglior tacchino del giorno del ringraziamento quando la intervista. Tutto nella norma insomma.

Il duetto Morgan-Tatangelo è da non sottovalutarsi. Peccato che, come al solito, io non apprezzi il genere. Di sicuro Morgan (di cui pure sono un detrattore) è ben più di una spanna sopra la nostra cara Ciociara.

SECONDA MANCHE


Intrigante l’idea di fare accompagnare i ragazzi da Morgan.

1) Stefano Non arrossire (Giorgio Gaber). Il dolce, tenero Stefano sbaglia tutto il possibile, sempre calante, in alcuni punti stonato. Dovrebbe commuovere ma irrita. E meno male che il pezzo era adatto per lui. Morgan si assume la colpa... Mah!
VOTO: 5

2) Nevruz Home (Depeche Mode). Esibizione imperfetta, decadente, ma non esente da un certo fascino crepuscolare. Tanta energia, poca precisione. Palpabile l’alchimia tra Nevruz e Morgan. Divertente
VOTO: 6,5

3) Davide Sally (Vasco). In assoluto la prova migliore di Davide, perfettamente a suo agio con un pezzo inarrivabile, dove la personalità e l’interpretazione sono tutto. Morgan col piano se ne va un paio di volte per asparagi, paradossalmente giovando al giovane Davide che, nella difficoltà, riesce a trovare la tensione giusta per farsi calzare il brano come un guanto. Convincente.
VOTO: 9

4) Nathalie Blue (Joni Mitchell). Brano soffuso, di grande atmosfera, estremamente adatto alla voce del nostro scricciolo dal rosso crine. Un’interpretazione morbida ed intrigante, sensuale e struggente. La voce di Nathalie è morbida come non mai ed emoziona, oh se emoziona. Solo il buon Tafuri impedisce a Morgan di andare a coglier more anzichè suonare, ma anche il canuto pirata alla fine si lascia coinvolgere dal brano. Quanta emozione e quanta personalità!!!
VOTO: 9

Finalmente Stefano ad un ballottaggio. Era anche ora! Continuano ad insistere sull’errore iniziale di intonazione... E tutti quelli che sono venuti dopo??? Suvvia!!!!

BALLOTTAGGIO


1) Kimera Adagio (Albinoni) Esecuzione di gran classe ma, almeno a mio parere, pervasa da grande nervosismo. Comunque una grandiosa performance. 8 A Cappella - Breathe (Midge Ure) Nella voce un’orchestra intera, nell’anima fiamme!
VOTO: 8

2) Stefano Quanto ti ho amato Oramai siamo allo strillo. I fiati sono mozzi, l’intonazione è un ricordo. Fa male sentirlo così. 4,5 A Cappella - La musica è finita Con la fine della musica arrivano le stecche. Chiudiamola quì.
VOTO: 3

Prrima del voto lo sproloquio ipocrita di Claudia Mori. Agghiacciante il fatto come escluda a priori la sensibilità e l’umanità dei Kimera, riducendoli a mero prodotto. Per lei andrebbe tenuto Stefano solo perchè commuove... Se non è caso umano questo!

Terribile il tentativo di Facchinetti di influenzare Elio e disgustosa la Tatangelo che pilatescamente, vigliaccamente (ed in modo ipocrita) se ne lava le mani. Ennesima coltellata alla credibilità di X-Factor.

Il pubblico elimina Stefano (chi se lo sarebbe aspettato) che se la ride sollevato. Le lacrime scendono per la tensione, ma il sollievo è tangibile. Finalmente una decisione del pubblico mi trova d’accordo.

 
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