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SUCCESSO X LA 1° EDIZIONE "LA SELVA DEGLI HOBBIT"

2014-09-02 04:33 by elfa (letto 2895 volte)
Ottima musica, danze, stands, gastronomia, laboratori... tutto ambientato nel fantastico mondo degli Hobbit.

Ottima musica, danze, stands, gastronomia, laboratori... tutto ambientato nel fantastico mondo degli Hobbit.

Questa la prima edizione de "La Selva degli Hobbit" in quel di Pomezia.

L'evento è stato organizzato da Graziana Giansante (Green clouds), dall'associazione culturale Febo e da Francesco Marchetti compositore e direttore d'orchestra in Italia e all'estero (nonchè manager e compositore delle Green Clouds).

Si ringrazia tutto lo staff dedito per lo spettacolo propostoci. 

In primis i protagonisti musicali sono stati i Finnegans Wake accompagnati dal violino di Fabio Alberto Scanziani e le Green Clouds con la cantante Galadriel (Nini Russo) come guest.

Sul palco poi si sono esibite le scatenate ballerine del Gens d'Ys, prima accademia italiana dedicata ai balli tradizionali dell’Isola di smeraldo.


Veramente molti i partecipanti che si sono lasciati incantare da questa serata fuori dal tempo, ballando e brindando con dell'ottima ambrosia. Il tutto mentre si aggiravano nella selva festosa i Valhalla Viking Victory in una studiata ricostruzione storica di combattimenti vichinghi e normanni.


Ma parliamo un pò dei gruppi che ci hanno fatto tanto ballare e cantare in allegria...

Hanno iniziato i talentuosi Finnegans wake: Jacopo Cimarra violino (non presente all'evento), Paolo Proietti mandola-banjo, Paolo Alessandrini voce, bodhran-rullante,Mirko Giurato chitarra e voce (non presente all'evento), Gabriele Ceccarelli, piano-tin whistle voce.



Ad accompagnarli al violino lo straordinario e poliedrico Fabio Alberto Scanzani (fondatore del gruppo acustico Cranna Cheoil, formazione di musica tradizionale irlandese con cui si esibisce a numerosi festival nazionali).

Bravissimi i Finnegans wake che hanno spaziato dalle tipiche pub songs alle ballate folk, irish polkas "indiavolate" piu'tradizionali.


Ci dice Paolo Alessandrini, voice and drums del gruppo: "E' Importante l'atmosfera di familiarita',condivisione e gioia in questi eventi che permettono di conoscere qualcosa in più sulla storia della bellissima terra d'Irlanda e sulla cultura celtica."

Una missione quella dei Finnegans che riproporranno al pubblico il 20 settembre nella bellissima Calcata.

Dopo i Finnegans si sono esibite le Green Clouds:Graziana Giansante oboe e corno inglese, Marzia Ricciardi violino, Maurizia Reali pianoforte e tastiere, Cristina Patrizi basso e Valentina Lauri percussioni e batteria. Le fantastiche cinque "Nuvole verdi" (traduzione di Green Clouds) ci hanno deliziato con la loro innovativa KELTRONIC.



Cosi' definiscono la loro musica le Green:

"E' un’onda sinuosa nella quale le sonorità degli strumenti e della tradizione classica si fondono con quelle generate dalle tecnologie elettroniche, producendo effetti nuovi e suggestivi. La nostra formazione, pur proponendo motivi a forte connotazione popolare ed etnica, si caratterizza per l’utilizzo, non usuale, di strumenti appartenenti alla musica classica europea, operando una contaminazione tra culture musicali diverse e interpretando un vasto repertorio costituito da brani ripresi o liberamente ispirati alla tradizione musicale celtica e da musiche originali che ne evocano sonorità e moduli stilistici. E insieme al nostro produttore-compositore ,il maestro Francesco Marchetti, abbiamo intrapreso un percorso di ricerca e di analisi delle armonie, delle melodie e dei ritmi della cultura celtica, con l’intento di contribuire a valorizzare un patrimonio musicale variegato e complesso e, nello stesso tempo, di innovare la tradizione per suscitare anche “nuove sensazioni”, mediante la sinergia di linguaggi (suoni, colori e immagini) e l’uso delle nuove tecnologie."

Le Green Clouds, oltre a vari meriti e collaborazioni famose (nel 2008 "Premio Mia Martini" come miglior musica di contaminazione), sono state chiamate con successo al Guinness Store House di Dublino per aprire il St Patrick’s day Festival ed erano l’unico gruppo Italiano presente.

E appena sono salite sul palco e hanno intonando le prime note di keltronic, un flusso sinuoso di magiche armonie ha piacevolmente coinvolto tutto il numeroso pubblico, in un'atmosfera galvanizzante! 

Chiudiamo con un rigranziamento particolare al comune di Pomezia ,che ha ospitato l'evento, a tutto lo Staff (tecnici del suono, luci, i  ragazzi che hanno curato la location), standisti...


A tutti gli artisti e al bel pubblico presente. Che dire di questa prima edizione? Un gran successo!


Parola di Elfa


a cura di Lara Ferrara

per ELFA Promotions

www.elfapromotions.com


 
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