Online: 2 | LOGIN | English

Home Servizi Roster Parters Contatti

Scritti Inversi Naturelfa

Sanremo 2012 - seconda serata

2012-02-15 17:20 by Antonino Giorgianni (letto 682 volte)
Le pagellone di Ghostrider71


Sanremo 2012

Seconda Serata

Le pagelle del Ghostrider71


Di nuovo il vostro affezionato zio Ghostrider71 si appresta a sciorinarvi le sue pagellone sul Festival.

Prima di tutto, però, per amore di onestà voglio fare ammenda di una piccola cattiveria espressa nell'articolo di ieri sera. Avevo insinuato che l'intervento di Adriano Celentano fosse stato epurato dal sito ufficiale della rai. Le cose non stanno così. Un disclaimer sulla pagina ufficiale del festival avvertiva che le immagini non erano state incluse dato che la RAI non detiene i diritti sugli audiovisivi della performance del Molleggiato. Curioso ma è così. Anche questo sarà stato il prezzo da pagare per la violenta impennata di ascolti avuta durante l aperformance di Celentano...

L'anteprima della trasmissione viene affidata ai Soliti Idioti. Mai nome fu scelto meglio. Ma dovevano fare ridere o cacciare via gli ascoltatori?

Il balletto di apertura è ispirato al famoso discorso di Martin Luther King "I have a dream". Intrigante anche se velato di una certa retorica. Piace senza entusiasmare.

La reprise del siparietto comico cominciato con l'anteprima fa calare il latte alle ginocchia.

Se questo è il meglio della comicità italiana...


  1. NINA ZILLI. Per sempre. Confermata la buona impressione di ieri sera. Nulla da aggiungere. 8,5

Quanto è bravo Rocco Papaleo, sempre misurato, elegante, mai volgare. Ironizza su tutte le polemiche, sui disastri del meccanismo di voto, sulla performance di Celentano con garbo, intelligenza e simpatia. Ci piace assai.


  1. ARISA: La notte. Anche lei nulla aggiunge alla performance di ieri. Continuiamo ad apprezzare il tentativo di crescita e maturazione di Arisa. 7

  2. GIGI D'ALESSIO E LOREDANA BERTE': Respirare. Il maranga e la carampana colpiscono ancora. Il brano ad un secondo ascolto sembra un maldestro patchwork, una scopiazzatura di svariati brani, tra cui almeno un paio della Bertè. Sul fronte dell'interpretazione siamo peggio di ieri. Quando metteranno fine a tanta tortura? 2


Entrano le due belle topolone, noi maschietti ci rifacciamo gli occhi ed il ritmo della trasmissione crolla. Onestamente, la Canalis e Belèn sono gli unici fiori (e che fiori) presenti sul palco di Sanremo.

  1. PIERDAVIDE CARBONE E LUCIO DALLA: Nanì. Il secondo ascolto di questo brano permette di apprezzarlo meglio. Convincente e coinvolgente. Per il giovane Carone i tempi di Amici sono un brutto ricordo: la maturazione sta arrivando a grandi falcate ed il salto di qualità è evidente. 8,5

E' il momento dei duelli tra gli interpreti di Sanremo Social. Unico grosso dubbio è il televoto che, come il sonno della ragione, solitamente genera mostri.



  1. ALESSANDRO CASILLO: E' vero (che ci sei). Questo fantolino dall'aspetto di un divetto adatto a riviste stile "cioè" presenta un brano di una banalità imbarazzante. L'interpretazione è segnata dall'emozione e dall'inesperienza. Il materiale c'è ma è grezzo; andrebbe raffinato con una lunga gavetta lontano dai grandi palchi.Non sufficiente. 5
  2.  GIORDANA ANGI: Incognita poesia. Questa cantautrice diciottenne presenta un brano maturo, raffinato e di difficile ascolto. Notevole l'interpretazione: la giovane Angi trasforma l'emozione in energia comunicativa. Bello e difficile. 7,5


  1. MATIA BAZAR: Sei tu. Tendenzialmente simili a ieri sera. Il brano purtroppo ad un secondo ascolto sembra mostrare segni di invecchiamento precoce. 7

  2. EUGENIO FINARDI: E tu lo chiami Dio. Non c'è dubbio: questo brano calza a Finardi come un guanto. La buona prestazione di ieri è decisamente confermata. 8

Come temevo il televoto comincia a partorire mostri: la prima sfida tra i giovani si chiude con la vitoria di Alessandro Casillo. Peccato per Giordana angi, che gli era superiore di svariate lunghezze. De gustibus...

Stendiamo un velo pietoso sulla seconda esibizione dei Soliti Idioti. Beceri, insulsi, volgari ed inutili come non mai. Una perdita di tempo.

Continua la gara dei giovani


  1. IO HO SEMPRE VOGLIA: Incredibile. La forza di questa band sta nella lunga e dura gavetta passata in locali fumosi e su palchi scomodi, prima di approdare nel giro di Sanremo Lab. Hanno le ossa grosse e le spalle forti. Il loro brano è il degno risultato di tanto duro lavoro. Rock melodico gradevole e caldo che, al momento giusto, mostra la giusta dose di muscoli. Bravi. 7,5

  2. CELESTE GAIA: Carlo. Oddio, l'oca giuliva!!! Brano pastorizzato e precotto, studiato per bruciare nell'arco di un paio di mesi di estenuanti passaggi radio. Oltre la confezione il nulla. Interpretazione fatta di sorrisini, mossette, ammiccamenti, cosce lunghe e scritte sulla manina. La voce è un'optional. 4,5



  1. EMMA: Non è l'inferno. Oggi più di ieri Emma convince, aggiungendo ancora più pathos e grinta alla sua performance. Il brano rende meglio ad un secondo ascolto. 8


Con l'intervento di Morandi sulla crisi della DMS, storica fabbrica di cd e vinili, il mondo reale irrompe sul palco dell'Ariston.

Dopo la realtà, sul palco entra anche Ivanka Mrazova, notevole stangona moderatamente oca. Il pubblico maschile se ne bea. Papaleo, per sincerarsi che sia veramente lei le fa indossare un collarino a mo di scarpina di cenerentola. Innocuo.


  1. MARLENE KUNTZ: Canzone per un figlio. Insulsi e futili esattamente come ieri. 4

  2. IRENE FORNACIARI: Grande Mistero. Meno legata rispetto a ieri, egualmente convincente. 7

  3. SAMUELE BERSANI: Il pallone. Nulla aggiunge e nulla toglie a quanto visto e sentito ieri. 4,5


Ennesima squallida gag dei Soliti Idioti. Ma noi paghiamo il canone per foraggiare sti deficenti? Basta per pietà.

Torniamo a Sanremo Social ed il televoto ci stupisce, premiando una tantum la qualità. Passano gli Io ho sempre voglia. Meno male.


  1. ERICA MOU: Nella vasca da bagno del tempo. Questa giovane cantautrice di discreto talento presenta un brano dal testo decisamente interessante. Peccato che, nella parte centrale, la canzone assomigli pericolosamente a "Zombie" dei Cranberries. 6,5

  2. BIDIEL: Sono un errore. La giovane band catanese, capeggiata dal Brando Madonia, figlio di quel Luca ex Denovo che tutti conosciamo, ci incanta e ci diverte con uno spumeggiante brano dalle sonorità retrò. Coinvolgenti. 7,5



Dopo un simpatico intermezzo di Papaleo col collarino di "costrizione" si torna alla gara dei big.

  1. CHIARA CIVELLO: Al posto del mondo. Anche per lei non possiamo che confermare il buon giudizio di ieri. 7

Tutte e tre le topolone salgono sul palco per far da contorno al buon Rocco Papaleo col suo gustoso intermezzo sulla "brutta che ti piace".

  1. NOEMI: Sono solo parole. Decisamente la sua performance di stasera migliora notevolmente quanto visto ieri. Nella prima parte riesce a non essere calante, nella seconda, dove il tono si alza, intona senza berciare, evitando le stonature inanellate ieri. Strappa la sufficienza, questo è vero, ma la sensazione che sia inadatta al brano permane. 6

Arriva il televoto e di nuovo ci lascia con l'amaro in bocca. Passa Erica Mou e forse non lo meritava, vista anche quella curiosa assonanza della sua canzone col brano dei Cranberries.

  1. MARCO GUAZZONE: Guasto. Lamentoso e cantilenante, vero esponente della depressive music. Fac simile dei peggiori radiohead con spruzzate abbondanti di pop. Per carità. 5
  2.  GIULIA ANANIA: La mail che non ti ho scritto. Brano pop fresco, semplice, innocuo e ben eseguito. 6,5


Ma basta con i Soliti Idioti! La loro presenza becera genera solo fastidio. E meno male che si sono lamentati di Celentano!

  1. FRANCESCO RENGA: La Tua Bellezza. Anche per questo brano constatiamo un precoce invecchiamento. Resta solo la voce di Renga, ma è poco. 6

  2. DOLCENERA: Ci vediamo a casa. Gasata dalle critiche ricevute dai quotidiani, redatti da esperti ben più blasonati del sottoscritto, Dolcenera affronta il palco con più grinta ed energia di ieri. All'eleganza si affiancano i muscoli ed un buon dominio della scena. Migliora e piace. 7


Si torna a Sanremo Social. Il televoto è favorevole a Marco Guazzone. Sorvoliamo.

Alla finale di venerdì quindi accederanno:

  •  Alessandro Casillo
  •  Io ho sempre voglia
  •  Erica Mou
  •  Marco Guazzone.

Morandi non riesce a fare a meno di richiamare sul palco i Soliti Idioti. Ma non gli bastava un unico siparietto di pochi minuti? Ci sarebbe stato decisamente più spazio per finire la serata prima della mezzanotte... C'è gente che il giorno dopo va a lavorare....

Andiamo verso le 4 eliminazioni su 14. Prima però ci dobbiamo sorbire Martin Solveig sul palco dell'Ariston. Ma gli organizzatori lo sanno che differenza passa tra dj e musicista? Mi viene una malsana voglia di autopunirmi col cilicio...

Meno male che c'è Rocco Papaleo, esilarante anche nelle vesti di un'improbabile dj.

Finalmente arriva la lista dei finalisti:

  1. Chiara Civello

  2. Eugenio Finardi

  3. Samuele Bersani

  4. Nina Zilli

  5. Matia Bazar

  6. Dolcenera

  7. Arisa

  8. Francesco Renga

  9. Noemi

  10. Emma

Vengono quindi eliminati

  1. Irene Fornaciari

  2. Marlene Kunz

  3. Gigi D'Alessio e Loredana Bertè

  4. Pierdavide Carone e Lucio Dalla.


Inutile dire che anche questa votazione lascia un minimo di amaro in bocca. Al posto della Fornaciari e del duo Carone/Dalla avrei visto molto bene Noemi e Samuele Bersani, ma tant'è, la giuria demoscopica è composta da fini conoscitori di musica ergo... Non ci rimane che sperare nel ripescaggio, augurandosi che il perverso meccanismo del televoto non generi altri mostri.


di Ghostrider71

Redazione ELFA Promotions


 
Mi piace Non mi piace


I PIU' POPOLARI

I PIU' LETTI