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RECENSIONE - THE BOX

2010-08-20 09:28 by elfa (letto 547 volte)
Premere il pulsante rosso di una misteriosa scatola e causare indirettamente la morte di una persona sconosciuta, ricevendo in cambio la cifra di un milione di euro, o restituire il dispositivo all??nquietante intermediario e .....



Premere il pulsante rosso di una misteriosa scatola e causare indirettamente la morte di una persona sconosciuta, ricevendo in cambio la cifra di un milione di euro, o restituire il dispositivo all’inquietante intermediario e continuare la propria vita senza mai sapere se quell’oscura offerta fosse solo frutto di uno scherzo oppure no."

E’ questo il semplice (ma inquietante) pretesto da cui si snoda questo interessante The Box, terzo lungometraggio del trentacinquenne Richard Kelly.

Come nei suoi due lavori precedenti, anche qui il regista ha imbastito una storia piena di elementi fantastici che si innestano su una storia dalle premesse realistiche (o quasi).

Stavolta però, fulcro della catena causale non sono i paradossi spaziotemporali di Donnie Darko né l’energia cosmica delle maree come accadeva in Southland Tales, bensì una miscela confusa di marziani, creature che comandano i fulmini ed esperimenti sulla psicologia umana.

Probabilmente la prima parte del film, nella sua linearità, esercita una presa maggiore: l’idea di seguire i meccanismi mentali di una coppia media di fronte ad un’offerta tanto assurda quanto allettante – con tutte le implicazioni morali che questa si trascina – si rivela vincente ed appassionante.

La seconda parte, al di la della componente magica, è forse colpevole, nella sua seppur insistita vaghezza misticheggiante (frasi sconnesse, rivelazioni impreviste, ingarbugliamento progressivo della trama), di spiegare un po’ più di quello che sarebbe servito.

Ciò non inficia l’effetto “suggestione”, perché ad ogni modo le domande insolute alla fine della prima visione sono di sicuro molte ed il fascino di molti personaggi si rivela persistente.
Ma di sicuro non si riesce a replicare l’effetto del finale di Donnie Darko, che rimane ad oggi l’opera – per quanto acerba – più emozionante di Kelly.

Ad ogni modo, un bel film questo The Box, e per fortuna non troppo penalizzato da questa distribuzione estiva.

VOTO: 7

a cura di Gianluca Grisolia

REDAZIONE ELFA PROMOTIONS







 
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