Online: 1 | LOGIN | English

Home Servizi Roster Parters Contatti

Scritti Inversi Naturelfa

Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare

2011-06-13 05:34 by Antonino Giorgianni (letto 1049 volte)
Certe volte si farebbe bene a rimanere ormeggiati in porto...


I pirati tornano a navigare ancora una volta, lungo rotte insidiose. Mai come in questo caso sarebbe stato meglio rimanersene tranquilli in qualche porto nascosto.

La trama è semplice: Capitan Jack Sparrow (Johnny Depp) è alla ricerca della fonte della giovinezza, bramata anche dal pirata Barbanera (Ian Mc Shane) e da sua figlia Angelica (Penelope e Monica Cruz) nonchè dal Re di Inghilterra, che per ottenerla si avvale del corsaro Barbossa (Geoffrey Rush). Terzo incomodo il Re di Spagna, il cui santo e cattolico obiettivo è la distruzione della fonte. Per arrivare a questa, oltre ad affrontare le insidie del mare, bisogna recuperare due calici antichi e... la lacrima di una sirena!



Non facciamoci incantare dalla trama: le cose stanno molto peggio di come sembrano.

Il film è lento e farraginoso, funestato com'è da un'eccessiva verbosità che distrugge quel minimo di atmosfera che l'ambientazione e le scene d'azione riescono faticosamente a creare.

Per dirla tutta, il film sembra realizzato nel Walt Disney World Resort, all'interno della sezione dedicata proprio ai Pirati dei caraibi. Scene e coreografie sono così perfette da sembrare fasulle e, alla fine della fiera, noiose e senza mordente nella loro prevedibilità.

I dialoghi, banali ed infantili sciupano miseramente quel che di buono esiste nella trama.

Triste a dirsi, lo stesso Johnny Depp sembra più concentrato al pensiero del ricco cachet percepito che a calarsi nella parte, limitandosi a stereotipare ulteriormente un personaggio che è già stereotipo di per se.

Si stenta a riconoscere, in questo disastro, la mano dell'ottimo Rob Marshall (Chicago), che sostituisce il discreto manovale Gore Verbinsky (The mexican, The Weather man, Rango). La regia è fotocopiata sui tre capitoli precedenti, banale e priva di colpi di genio.

Se pensavate di passare un pomeriggio al cinema, beh, è il caso di scegliere un altro film.

Antonino Giorgianni

 
Mi piace Non mi piace


I PIU' POPOLARI

I PIU' LETTI