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ONCE UPON A TIME: LA MAGIA E' TORNATA

2012-11-26 11:33 by elfa (letto 1026 volte)
Dai creatori di LOST, un cambio di programma: per tornare tutti un po' bambini con un pizzico in più di intraprendenza.

                Once upon a time cioè C'era una volta: con questo titolo si potrebbe pensare di trovarsi davanti ad un cartone animato dato che tutte le favole iniziano così ma questa volta i personaggi sono in carne ed ossa. È una serie televisiva statunitense liberamente ispirata alle favole ma impostata al giorno d'oggi sbarcata in Italia, dopo l'uscita americana.

            A Storybrooke, cittadina del Maine, vivono delle persone che in realtà sono personaggi delle favole  e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry, un ragazzino di dieci anni e figlio adottivo del sindaco, conosce la verità e cerca continuamente di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscire nel suo intento va a Boston a cercare Emma Swan, sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanervi. Henry è sicuro che lei sia l'unica persona che possa spezzare il sortilegio che ben ventotto anni prima ha fatto la Regina Cattiva (che è anche il Sindaco della cittadina) facendo precipitare tutti i personaggi delle fiabe nel mondo reale, togliendo la possibilità di far vivere loro il lieto fine. Emma accetta di rimanere a Storybrooke perché intuisce che tra Henry e la madre adottiva, Regina, non esiste il rapporto affettivo che sperava nascesse dandolo in adozione. Regina, col terrore di perdere la custodia del bambino, ostacolerà la permanenza di Emma e cercherà in tutti i modi di allontanarla.

            Il principale ingrediente e il punto di forza di questa serie è sicuramente l'originalità che ha portato al successo la prima serie di questo serial principalmente negli Stati Uniti. In Italia a parte il raggiungimento di un buon ascolto su Sky, non ha sortito lo stesso effetto su  Rai 2 dato che la rete ha preferito spostarlo su Rai 4.

            Nato dagli stessi ideatori di Lost, ‘Once Upon a Time’, mescola sapientemente realtà e mondo delle fiabe facendo spesso riferimento ai film d'animazione della Disney da cui riprendono i nomi, i personaggi e i luoghi dove sono ambientate le favole.

            Con questo telefilm c'è come un ritorno alle origini, un'atmosfera e una narrazione familiare, da fiaba classica ma florida in questi ultimi anni. Il pubblico forse era un po' stanco di trame a volte incomprensibili dove c'erano soluzioni ingarbugliate. Gli spettatori tornano a guardare lo schermo con altri occhi anche se le storie già si conoscono: si, sono già state usate tantissime volte ma non invecchiano mai. ‘Once upon a time’ ti fa tornare all'infanzia, a quando guardavi i cartoni della Disney e ci passavi i pomeriggi interi senza accorgertene.

Ovviamente alle classiche storie, gli autori hanno aggiunto qualcosa di nuovo come ad esempio la figlia di Biancaneve e del Principe azzurro che è l'eroina della storia e che tenterà di salvare gli abitanti di Storybrooke dal sortilegio.

            Per molti potrebbe sembrare una storia ridicola, adatta solo ad un pubblico giovane, invece se uno, anche per curiosità, inizia a seguirla, poi te ne innamori. La storia viene spiegata passo passo; è un susseguirsi di scene prese dal mondo reale e flashback del mondo delle fiabe che sono legate tra di loro. Anche se la serie presenta diversi difetti, incuriosisce, emoziona, è coinvolgente fino ad arrivare a sorprendere. Pochi sono i colpi di scena come i misteri che ad ogni puntata vengono risolti.

            Come ho detto precedentemente, dategli una chance se ancora non l'avete fatto. È una serie da valutare perché la perfezione non è di questo mondo; è semplice e funziona senza mai rasentare la stupidità ed infine coinvolge ed emoziona.

 

 

a cura di Tiziana Lungo

Redazione ELFA Promotions

 
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