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L'ultimo dei Templari

2011-06-26 13:34 by Tiziana Lungo (letto 1193 volte)
La traduzione italiana del titolo del film trae un pò in inganno dato che la versione originale è: “Season of the Witch”: il film infatti parla di un cavaliere (Nicolas Cage) impegnato nelle crociate

La traduzione italiana del titolo del film trae un pò in inganno dato che la versione originale è: “Season of the Witch”: il film infatti parla di un cavaliere (Nicolas Cage) impegnato nelle crociate ma la pellicola non è incentrata sulla guerra santa, bensì su una lunga battaglia contro le streghe.

Questa la trama: due cavalieri decidono di abbandonare le crociate, per il rimorso di aver ucciso degli innocenti per volontà della Chiesa, e di tornare a casa: per questo atto i due verranno considerati dei disertori. Nel viaggio di ritorno dalla Terra Santa, i due si imbattono in una epidemia di peste nera tanto devastante da sembrare opera di una strega.

Almeno questa è la giustificazione che i luminari della Chiesa danno di tanta violenza. Accusati di tradimento, l’unica via di salvezza per i cavalieri è quella di scortare una donna accusata di essere la strega, che ha causato tutto questo dolore, presso un'abbazia di monaci che dovranno processarla e giustiziarla per fermare l'epidemia.

Nessuno però può immaginare che un pericolo più grande si nasconde nell’anima e nel corpo della ragazza: il diavolo in persona. In giro si può leggere solamente che questo film non è ben riuscito e allora perchè è campione di incassi? In generale è un film avvincente che ti incuriosisce a volte e ti da anche quel filo di tensione in alcune scene che mantiene viva l'attenzione.

Gli effetti speciali non sono molto avvincenti, soprattutto nell'ultima scena dove viene rappresentato Satana in persona lascia un po' a desiderare. Ma dobbiamo pensare al periodo in cui è ambientato e debbo dire che il regista Dominic Sena ha colto nel segno.

Ormai siamo abituati a vedere immagini troppo futuristiche come quando è uscito in tv E.T. che, per chi l'ha visto per la prima volta, è stata una piccola delusione. Siamo pur sempre nell'anno mille e quindi non avrebbe potuto usare attrezzature troppo “moderne” ma si è allineato molto bene a quell'epoca. In questo film azione, fantasy e l'horror vanno a braccetto senza prevalere l'uno su l'altro rendendo il film emozionante, piacevole e al tempo stesso coinvolgente per tutti quelli a cui piace il genere.


 
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