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I PAGLIACCI DI LEONCAVALLO ALL'ETRURIA ECOFESTIVAL

2014-08-18 00:59 by elfa (letto 591 volte)
Si è aperta con l'opera di Ruggero Leoncavallo "I Pagliacci" questa ottava edizione dell'Etruria Eco Festival.

Si è aperta con l'opera di Ruggero Leoncavallo "I Pagliacci" questa ottava edizione dell'Etruria Eco Festival.

Una rivisitazione del regista Gianmaria Romagnoli ambientata negli anni settanta della contestazione politico-sociale, della trasgressione e della voglia di libertà. Il dramma diviso in due atti si ispira ad un delitto realmente accaduto a Montalto Uffugo, in Calabria, quando il compositore era bambino.

Ad accompagnare l'opera l'orchestra sinfonica Europa Musica diretta magistralmente da Fabrizio Da Ros, e il Coro Lirico Italiano. Maestro del coro Renzo Renzi che è anche il direttore artistico della produzione.

Ma parliamo dell'opera e dei suoi protagonisti...

La storia rappresentata nell'opera del Leoncavallo racconta (voce recitante Giacomo Rinaldi) di Canio un pagliaccio (il tenore Gianluca Zampieri). Lui e la sua compagnia arrivano in un paesino del Sud Italia. Nedda (la soprano Nunzia Santodirocco), la moglie di Canio, però, tradisce il marito con Silvio (il baritono Giorgio Carli), un contadino di quel paesino(altri contadini nell'opera il basso Andrea Scorsolini e il tenore Domenico Venturini)

Beppe (il tenore Raffaele Abete) e Tonio (il baritono Stefano Di Meo), che è un amico di Canio ma che è anche innamorato di Nedda, quando vede che Nedda lo rifiuta dice a Canio del tradimento della moglie.

Canio comincia a discutere con Nedda ma poi entrambi devono iniziare lo spettacolo. Sul palco però la storia è quella di Pagliaccio che viene tradito da Colombina e così Canio vive anche nello spettacolo quello che sta succedendo nella realtà. Pertanto nella discussione sul palco Canio uccide Nedda e Silvio che era intervenuto per salvarla.

Il pubblico quando capisce che non è una finzione fugge spaventato mentre Canio dice “La commedia è finita!”.

Il melodramma è invece iniziato in una scenografia dai toni essenziali,allestita ,in alcune scene, dagli attori stessi...Come ad auto-costruirsi in un'atmosfera "felliniana" quasi circense, con la presenza di veri acrobati (Pietro Rebora,Michele Rosata, Carlo Capezzera). Il tutto impreziosito dagli splendidi costumi di scena di Andrea Sorrentino.

Ed è finito con la Standing ovation del numeroso pubblico presente alla Kermesse...


a cura di Lara Ferrara

per Redazione ELFA Promotions

www.elfapromotions.com


 
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