Online: 2 | LOGIN | English

Home Servizi Roster Parters Contatti

Scritti Inversi Naturelfa

Festival di Sanremo 2014 - Seconda serata

2014-02-20 03:12 by Lozirion (letto 536 volte)
La kermesse prosegue e l'età media si alza, dalle Kessler a Baglioni, fino a Franca Valeri, alla faccia dei giovani talenti

Eccomi di nuovo qui, pronto per la visione della seconda serata del Festival di Sanremo. In questa seconda serata si esibiranno i restanti big e alcuni dei giovani. Speriamo che si risollevino un po’ le sorti e che il ritmo salga rispetto alla prima serata, anche se a vedere cantanti in gara e ospiti viene già voglia di prepararsi una camomilla e andare a dormire...


Si parte! Su il sipario! Oggi almeno quello funziona... Wow! Novità assoluta! Sanremo cambia conduttore! Ah no, errore mio, è soltanto uno dei divertentissimi siparietti inventati da Fazio per la marchetta Rai di stasera... Parte un filmato estratto da “Non è mai troppo tardi”, storico programma della rai che ha combattuto l’analfabetismo tramite la televisione negli anni ’60. Giù il cappello per il pofessor Alberto Manzi, un po’ di meno per Fazio che si inventa questo sketch in cui si mette alla lavagna e segue la lezione di Manzi. Tutto questo per pubblicizzare la nuova fiction Rai dedicata proprio al professore. Per l’occasione entra il protagonista della fiction Claudio Santamaria e legge una toccante lettera che Manzi scrisse ai propri studenti. Un bel momento, non c’è che dire, peccato che non serva a risparmiarci l’Angelus di Papa Fazio sulla bellezza e l’istruzione... Ok, svegliatemi quando finisce!


Oh! Adesso però ci siamo sorbiti l’omelia ma il festival parte vero? Bomba! Subito i primi ospiti della serata! Finalmente Fazio ha deciso di chiamare dei giovani! E infatti fanno il loro trionfale ingresso... Le gemelle Kessler!!! Le gemelle Kessler?? Ma basta! Abbiamo capito  che la rai ha compiuto sessant’anni, ma qui siamo alla gerontofilia! Voto: 4

Dopo un altro micro-pippone di camomilla Fazio a difesa del festival, finalmente si comincia con le canzoni!


1) Francesco Renga

A un isolato da te: E’ ora di uno dei più attesi, Francesco Renga, tra i favoriti come sempre, tira fuori una canzoncina blanda, buono soltanto il crescendo finale, anche se le smorfie di Francesco diventano ogni secondo più estreme, più che “a un isolato da te” sembra “a un anno luce dai Timoria”. Voto: 5

Vivendo adesso: Ok, forse qui qualcosina in più c’è, si sale con il ritmo e si sente un leggero odore di chitarra, ma siamo ben al di sotto delle possibilità di Renga, abbastanza deludente, finisce subito da “favorito” a “ingiustamente favorito”, comunque è questa la canzone che si qualifica. Voto: 5,5


2)Giuliano Palma 

Così lontano:  Ma è possibile che chiunque vada al festival si senta in dovere di peggiorare? Io confidavo in un po’ di ritmo e una bella ballata incalzante, e invece Palma illude con un attacco latineggiante dei suoi ma tutto finisce lì. Si qualifica questa, vi lascio immaginare l’altra... Voto: 5,5

Un bacio crudele: No! Quello crudele non è il bacio, è il pezzo! Perchè Giuliano? Perchè??? Siamo ad un record, solo 2 artisti e ci siamo già bruciati il parterre de roi nella maniera peggiore. Ok, ve lo dico, a questo giro non so se arrivo alla fine... 4,5


A comunicare il risultato del televoto per Giuliano Palma arriva forse l’unico che si merita un applauso finora, Armin Zoeggler, orgoglio italiano dello sport che per far parlare un po’ di sè nei tg sportivi è costretto da 24 anni a vincere medaglie olimpiche, e viene comunque dopo le scappatelle di Balotelli... Armin, voto: 10. Punto.


No! Si parla ancora della bellezza? Va bene che con il finto suicidio di ieri l’auditel è impazzita, ma vogliamo proprio che qualcuno si impicchi? Forse basterebbe invitare qualcuno che non abbia bisogno del catetere per fare ascolti... E poi che originalità! L’elenco di ciò che è bello... Praticamente un pout pourri di luoghi comuni e stupidaggini buoniste. Andiamo bene, non è passata ancora un’ora e per vedere qualcosa di interessante ho già dovuto tirar fuori le vecchie registrazioni delle televendite di Mastrota... Voto: 3


3) Noemi

Un uomo e un albero: Canzonette, canzonette e ancora canzonette, con l’aggravante di titoli e testi assurdi. Io non so che uomini conosca Noemi, ma se c’è un albero adatto per questa canzone è il salice piangente... Voto: 5

Bagnati da sole: Forse si respira! Siamo ben lontani dai capolavori ma questo pop ritmato coinvolge, forse la prima cosa interessante della serata, brava Noemi! Voto: 6,5


4) Renzo Rubino

Ora: L’anno scorso ha partecipato a Sanremo nella categoria giovani e non ha vinto, cos’è che l’ha fatto diventare un big? Non è dato sapere, comunque è l’unico per ora che ha presentato 2 canzoni su dueabbastanza interessanti, soprattutto questa, che infatti si qualifica. Un pop intrigante. Voto: 6,5

Per sempre e poi basta: Piano, voce e orchestra. Si cambia stile, si cambia ritmo e l’Ariston apprezza, niente di eccezionale, ma comunque piacevole, e poi non pretenderete mica di ascoltare spunti innovativi a Sanremo, vero? Voto: 6


Kasia Smutniak sul palco dell’Ariston! L’auditel impazzisce, gli aspiranti suicidi desistono e la leggenda dice che in un piccolo borgo immerso tra gli appennini uno spettatore sotto i 30 anni abbia guardato il festival, ma non preoccupatevi, è solo un attimo, ci pensa Morfina Fazio a rimettere il festival sul binario del vecchiume, e per farlo gioca il suo colpo migliore, la novantaquattrenne Franca Valeri, che pare abbia vinto di pochi punti il ballottaggio con la salma di Francesco D’Aragona. Qui l’etichetta dice di essere gentili con gli anziani, ma mi spiace, non ce la faccio! Nel 2014 lo sketch della telefonata a “mammà” fa lo stesso effetto de “La corazzata potemkin” a Fantozzi, il punto più basso e triste del festival dopo il duetto Fazio-Casta della prima serata. Voto: 3


5)Ron

Un abbraccio unico: Ancora Ron?? Nel ’96 cantava “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, ne sono passati meno di 20, cosa ci fa qui?? Lento, noioso, a tratti quasi patetico. Voto: 4,5

Sing in the rain: Ron che fa una canzone country rock? Sarebbbe una novità, se davvero succedesse, peccato che con il country questa roba non c’entra nulla, almeno quanto poteva essere reggae “Mi rode mi scoppia“ di Luca Sardella. Eppure si qualifica... Ma dobbiamo  sceglierne una per forza?... Voto: 4,5


E’ il momento dell’ospitone! Oddio, mi veniva in mente un’altra parola ma chiamiamolo ospitone... Sul palco del’Ariston sale nientepopòdimenoche.... Baglioni! E chissà quali nuove e incredibili canzoni canterà! Macchè! L’unica cosa nuova qui è il botulino rinnovato, Claudio si siede al pianoforte e attacca con “Piccolo grande amore”, “Strada facendo” e tutti i suoi cavalli di battaglia... Ma proprio tutti! Dopo 25 minuti è ancora lì e cambia i pianoforti come Mark Knopfler cambia le chitarre, qualcuno vada a spegnerlo! Non se ne può davvero più... Claudio, fai una bella cosa, fai come Baglioni.... Voto: 4,5


6) Riccardo Sinigallia

Prima di andare via: Riccardo Sinigallia, ovvero “l’altro dei Tiromancino”, fa la sua porca figura, e dopo l’uno-due Ron-Baglioni sembra un giovanissimo. Al di là di questo comunque la canzone è decisamente buona, forse la migliore ascoltata stasera, ma non è che ci voglia molto... Voto: 6,5

Una rigenerazione: Questa potrebbe essere davvero un’ottima canzone, peccato per l’esecuzione non perfetta, ma è un pop interessante, diamogli una possibilità. Voto: 6


7)Francesco Sarcina

Nel tuo sorriso: L’ex cantante de Le vibrazioni porta una lieve ventata di musica decente, ritmo buono, ritornello molto orecchiabile e la solita voce potente del buon Sarcina. Passa il turno Voto 6,5

In questa città: Ecco la dimostrazione che appena il ritmo sale un po’ Sanremo boccia le canzoni, questa è veramente buona, forse banalotta, ma se c’è stata la standing ovation per Baglioni non voglio sentir parlare di banalità musicali! Voto: 6,5


Sarcina era l’ultimo big in gara stasera, tra poco i giovani ma prima l’unico vero musicista della serata, signore e signori, Rufus Wainwright! Ecco, io avrei una proposta, domani invece del festival non possiamo firmare una petizione e far esibire Rufus? Aria fresca finalmente, e ovviamente gli applausi dell’Ariston molto meno intensi che con Baglioni, evidentemente ogni pubblico ha quel che merita purtroppo... Voto: 8


E’ mezzanotte passata quando qualcuno si ricorda dei giovani, e – tanto per dire quanto questo sia il festival dei ggggiovani – li fanno esibire quasi in fretta e furia, 'chè nei camerini c’è la camomilla che si fredda...


8)Diodato 

Babilonia: Forse la più interessante delle proposte giovani, passa il turno in scioltezza ed è già il mio vincitore personale. Voto: 7,5


9)Filippo Graziani 

Le cose belle:  Graziani è un cognome da cui ci si aspetta molto musicalmente, e Filippo ci prova e ce la mette tutta, convince ma non passa il turno. Voto: 6,5


10)Bianca 

Saprai: La peggiore dei 4, ma comunque meglio di quasi tutto quello che si è sentito prima della mezzanotte... Voto: 6


11)Zibba 

Senza di te: Incredibile ma vero, un sound che non strizza l’occhio allo standard sanremese e passa il turno! Non fosse che siamo reduci da un’altra serata deludente si potrebbe anche essere speranzosi per il futuro... Voto: 7


Troppa aria giovanile tutta insieme, e così Pantofola Fazio, pensando di essere divertente, si presenta in vestaglia facendo notare che “si è fatta una certa ora”, onestamente si è fatta l’ora di spegnere la tv, perchè va bene l’amarcord, va bene questa strana e ossessiva nostalgia italiana che ci deve sempre essere per forza, ma questo Sanremo è veramente un insulto alla decenza. Come se non bastasse una Littizzetto sottotono non aiuta. Ma tanto i risultati dell’auditel diranno che il picco c’è stato con Baglioni e che per Franca Valeri c’è stata la standing ovation, l’Italia è un paese per vecchi...

 
Mi piace Non mi piace


I PIU' POPOLARI

I PIU' LETTI