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Festival di Sanremo 2013- Terzo pagellone

2013-02-15 01:59 by elfa (letto 593 volte)
Rieccomi qui! Terza serata di Sanremo e terzo pagellone, oggi davvero ricco.

Rieccomi qui! Terza serata di Sanremo e terzo pagellone, oggi davvero ricco.

14 febbraio, san Valentino, si comincia male. Fabio e Luciana, mano nella mano, duettano nel giorno degli innamorati, e non si può certo pretendere che assomiglino a Freddie Mercury e Montserrat Caballe, ma con tutte le canzoni proprio "Vattene amore" dovevano cantare? Si salvano dal baratro per l'inclinazione scherzosa del duetto. 4,5


La competizione vera comincia oggi, archiviata la pratica del doppio brano oggi troviamo tutti i big sul palco, praticamente una scorpacciata!

1) Simona Molinari e Peter Cincotti - La felicità. Esibizione riuscita ancora, come la prima sera, ritmo da schiocco di dita, Cincotti splendido, applausi meritati. 7,5

2) Marco Mengoni - L'essenziale. Se già la canzone lasciava a desiderare ad un primo ascolto, al secondo risulta fastidiosa quasi quanto il ciuffo sciolto davanti agli occhi di Mengoni, che sembra voler ricordare Renga ma siamo lontani anni luce. 4,5

3) Elio e Le Storie Tese - La canzone mononota. Semplicemente geniali, capaci di sorprendere sempre: fronti altissime, vestiti bianchi da rockstar anni '50, un paio di braccia posticce per Elio e un'altra impeccabile esibizione. In un mondo giusto il festival di Sanremo si sarebbe chiuso qui per manifesta superiorità. 9


Luciana Littizzetto si conferma mattatrice della serata, chiama il maestro Peppe Vessicchio, lo invita a sedersi e gli taglia un pezzettino di barba da tenere come ricordo di Sanremo, poi si fa seria e - seppur con qualche battuta nel mezzo - regala un bel monologo sulla violenza verso le donne. 10 al discorso e 10 allo sketch della barba, avrei voluto farlo io!


4) Malika Ayane - e se poi. Voce splendida ed echi seventies, forse di poco superiore alla performance di ieri. brava. 7,5

5) Marta sui tubi - Vorrei. Il rock quando ci vuole ci vuole, e fortuna che ci sono Gulino e soci a ricordarcelo, incisivi come sempre, zero sbavature. 7,5

6) Chiara - Il futuro che sarà. A differenza di martedì, dall'esibizione di stasera si percepisce la scintilla che deve aver convinto Morgan a prenderla sotto la sua ala protettrice, poco più che un sentore, ma che merita una quasi sufficienza. 5,5


Sul palco dell'Ariston sale Roberto Baggio. L'intervista di Fazio mette il calcio in secondo piano e punta all'impegno umanitario del codino nazionale (si, lo so, il codino non ce l'ha più, ma poco importa). Baggio è molto impacciato di fronte al pubblico, e televisivamente non è certo un'intervista da audience, in compenso lui è un uomo di buon cuore, questo basta, e al cuor non si comanda. E non si vota.


7) Max Gazzè - Sotto casa. Sostanzialmente la fotocopia della performance di ieri, un Gazzè minore direi, ma sempre meglio di un Mengoni maggiore. 6,5

8) Annalisa - Scintille. Un po' sottotono rispetto alla prima volta, ma può sempre contare sul bacino di televotanti che accompagna gli "Amici" a prescindere dall'esibizione. 5

9) Maria Nazionale - E' colpa mia. In calo pesante, un'interpretazione decisamente al di sotto della portata della canzone. 6

10) Simone Cristicchi - la prima volta che sono morto. Cristicchi gioca a fare il sofisticato, ma la cosa non gli riesce granchè bene, interpretazione ad ogni modo migliore della precedente. 5


Finalmente il pop degno di essere ancora suonato arriva all'Ariston. Antony and The Johnson, cantante dalla voce ammaliante, artista fuori dall'ordinario e soprattutto grandissimo interprete, c'è poco altro da dire, la sua "You Are My Sister" è splendida. Si può fare uno strappo al regolamento e inserirlo in gara? In cambio vi lascio Mengoni, Al Bano (prima che arrivi a fare la sua comparsata, forse ce la facciamo!), e anche Peppe Vessicchio!


11) Modà - Se si potesse non morire. Sono tra i favoriti e lo sanno, peccano di superbia e l'esibizione ne risente. 6-

12) Daniele Silvestri - A bocca chiusa. Liscio come l'olio, l'esibizione è allo stesso livello della precedente, con il valore aggiunto del brano che al secondo ascolto guadagna fascino. 7,5

13) Almamegretta - Mamma non lo sa. Sentitissima, forse più di ieri, l'interpretazione della band, molto vibrante. 6,5

14) Raphael Gualazzi - Sai (ci basta un sogno). Questo era il suo brano preferito dei due presentati, e la soddisfazione si riflette positivamente sull'esecuzione di stasera, peccato per gli ormai soliti cedimenti vocali, il livello resta comunque alto. 8


Barenboim ha dato forfait, e non è certo un problema da poco. In soccorso sul palco viene fatta salire Leonora Armellini, ventenne pianista padovana dal talento palese. La ragazza si sarà probabilmente sentita come me se mi dicessero di suonare al posto di Eric Clapton, ma tant'è, il suo omaggio a Chopin è godibilissimo, e tanto di cappello! 7,5


E' la volta dei giovani, ed era anche ora, quand'è che qualcuno si prenderà la briga di far ascoltare le nuove proposte ad orari in cui non ci sia bisogno del caffè dello studente?


15)Andrea Nardinocchi - Storia impossibile. Ottima performance, visiva oltre che musicale, un brano contemporaneo, anche se con qualche strizzata d'occhio allo standard sanremese. 6

16)Antonio Maggio - Mi servirebbe sapere. Esibizione molto teatrale, pezzo divertente e la gran voce che già avevamo sentito quando con gli Aram Quartet si era presentato a X-Factor. Bravo. 7

17)Paolo Simoni con "Le parole". Il peggiore dei 4, il brano è banaluccio, ammiccante al pop più classico Sanremese ma poco sentimento e poca verve. 5

18)Ilaria Porceddu - In equilibrio. Voce splendida, brano interessante e ritornello in dialetto sardo, una ricetta decisamente interessante. 6,5


Il "superospite" della serata è nientepopòdimeno che.... Al Bano. Insomma lo scambio con Antony non si è più fatto, peccato... Ve lo devo dire? "Nostalgia canaglia" e "Felicità", per la gioia dei centri anziani di tutta Italia e dell'associazione vinai di Puglia. Per tutti gli altri è la solita minestra riscaldata. 4


Antonio Maggio e Ilaria Porceddu passano in finale, e anche questa puntata è giunta al termine, ma prima la classifica provvisoria decretata dal televoto. Marco Mengoni primo, Modà secondi, Annalisa terza e Chiara quarta. Elio e le storie tese ottavi e Malika Ayane dodicesima, e poi ci domandiamo perchè la musica in Italia sia messa così male.... Voto al televoto: 1! E sono stato abbondante!


a cura di Ghostrider

 
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