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Dario Fo festeggia i suoi 85 anni

2011-03-24 12:22 by elfa (letto 785 volte)
Il 24 marzo il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, uno dei protagonisti della letteratura contemporanea, attore teatrale, sceneggiatore, scrittore e drammaturgo italiano, festeggia i suoi....

Il 24 marzo il Premio Nobel per la letteratura Dario Fo, uno dei protagonisti della letteratura contemporanea, attore teatrale, sceneggiatore, scrittore e drammaturgo italiano, festeggia i suoi 85 anni e si prepara a mandare alle stampe un nuovo libro.

Il titolo è Boccaccio riveduto e scorretto, un volume che sarà edito da Guanda e che si concentra sulla figura di un altro grande scrittore italiano, Giovanni Boccaccio. Per la stessa casa editrice, inoltre, l’autore ha pubblicato anche: Una vita all’improvvisa, L’apocalisse rimandata, L’osceno è sacro, Il mondo secondo Fo, La Bibbia dei villani e L’amore e lo sghignazzo.

In merito alla sua decisione di scrivere un libro su Giovanni Boccaccio, Dario Fo, in un’intervista con Ansa, afferma: “[...] Ho avuto un’occasione per studiarlo in modo approfondito, riprendendone in mano tutte le opere”.  Dallo studio delle opere di Boccaccio, quindi, è nato un libro divertente e ricco di spunti.

Boccaccio riveduto e scorretto, è corredato, poi, da una serie di 170 illustrazioni che sembrano anticipare una possibile messa in scena dell’opera in teatro da parte di Dario Fo.

L’imminente compleanno, però, per Dario Fo è anche l’occasione ideale per riflettere sulla sua vita e sulla collettività. Secondo quanto emerge dalla stessa intervista, infatti, dal punto di vista personale, l’autore riconosce l’importanza della sua innata curiosità e del suo interessamento verso ciò che ci circonda, sentimenti che lo spingono a impegnarsi e intervenire sempre nelle occasioni che lo richiedono, soprattutto quando si tratta di difendere ciò che di buono c’è in Italia.

Dario Fo, ricorda, per esempio, il suo spettacolo presso il museo di Storia Naturale, un luogo da lui scelto appositamente come location del suo palcoscenico, al fine di “far capire ai giovani che valore potesse avere la conoscenza, il significato della scienza e del partecipare alle sue scoperte in un misto di ragione e fantasia”.

Quando le riflessioni di Dario Fo si spostano sulla collettività, le sue parole diventano severe e innegabili. L’autore, infatti, si concentra sugli aspetti negativi e sulle conseguenze che ha avuto la televisione sulla coscienza collettiva soprattutto in questi ultimi decenni.

Le sue critiche, poi, si concentrano sulla politica; sulle scelte che la Sinistra ha compiuto alla fine della Prima Repubblica e sulle conseguenze che queste scelte hanno finito per determinare nella società odierna: “Il problema è che la sinistra non ha preso in mano la situazione quando c’è stata la crisi della prima repubblica e poi è sceso in campo Berlusconi. Bisognava affrontarlo seriamente subito, senza permettergli di crescere”, afferma l’autore sulle pagine di Ansa.

La conversazione, poi, si sposta sul suo lavoro e sulle sue opere, sempre più spesso reinterpretate egregiamente da artisti e autori teatrali: “Quel che mi interessa davvero”, afferma Dario Fo in merito alla re-interpretazione dei suoi testi, “è che riescano a rinnovarli, che questi servano da occasione per nuovi collegamenti con la realtà d’oggi”.

L’intervista completa a Dario Fo è presente alla pagina dedicata di Ansa. A breve, invece, sarà disponibile su Libriblog la recensione del suo atteso Boccaccio riveduto e scorretto.

 
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