Online: 2 | LOGIN | English

Home Servizi Roster Parters Contatti

Scritti Inversi Naturelfa

BIOGRAFIA DI ROBERT DOWNEY JR

2010-01-25 13:11 by elfa (letto 606 volte)
- Negli anni Novanta, sono molti i registi che lo introducono nei loro film: Michael AptedWilliam Friedkin lo imporrà in



anni 90...

Negli anni Novanta, sono molti i registi che lo introducono nei loro film: Michael AptedWilliam Friedkin lo imporrà in "Vivere" e "Morire a Los Angeles", un poliziesco con Willem Dafoe.

Nel 1987, dopo essersi trasferito ad Hollywood, lavora con il regista James Toback in "Ehi… ci stai?", una commedia romantica per teengaer americane con Molly Ringwald, ma è con "Al di là di tutti i limiti" (1987) di Marek Kanievska, che riesce a guadagnarsi anche un posto nel genere drammatico vero e proprio.

In Italia, il suo successo passa attraverso il tubo catodico.
Chi non ha mai visto "4 fantasmi per un sogno" (1989) di Ron Underwood, che viene puntualmente trasmesso almeno due/tre volte l'anno sui nostri teleschermi?
La storia di un gruppo di fantasmi che, per "uno strano caso", accompagnano la vita di un bambino dalla sua nascita fino al loro richiamo in cielo, gli regala quella leggerezza e quella verve che noi non abbiamo potuto gustare a fondo, ma tutto questo prima di diventare un "attore maledetto", verso la fine degli anni Novanta.

Migliore amico di Mel Gibson, reciteranno assieme in Air America (1990) di Roger Spottiswoode, prima di concedersi al regista Michael Hoffman in "Bolle di sapone" (1991) una commedia sulle soap con Sally Field, Kevin Klein e Whoopi Goldberg, e nel film più drammatico "Restoration – Il peccato e il castigo" (1995), storia di uno studente di medicina della Londra del XVII secolo che viene chiamato alla corte del re Carlo II e si abbandonerà ai lussi di corte.

Ed è in questi primi anni che la carriera di Robert Downey Jr. conosce i fasti del successo.
Nel 1992, viene scelto dal regista inglese sir Richard Attenborough per la biografia Chaplin, sul famoso regista.
La sua performance è talmente impeccabile che viene nominato al Golden Globe e all'Oscar come miglior attore protagonista.
E l'anno successivo diventa anche padre del piccolo Indio, figlio avuto dalla sua prima moglie, l'attrice Deborah Falconer (il cui matrimonio dura solo 45 giorni), incontrata sul set di un altro film di successo "America oggi" (1993) di Robert Altman, per il quale riceverà un premio speciale ai Golden Globe (assieme a tutto il resto del cast), ma soprattutto la Coppa Volpi al Festival di Venezia.

ALCOOL E DROGHE:



L'anno seguente, Oliver Stone gli fa indossare i panni del giornalista televisivo Gale che cerca di realizzare lo scoop della sua vita nel violento "Assassini Nati – Natural Born Killer"s (1994), mentre l'attrice Jodie Foster (in veste di regista) quelli del fratello gay in "A casa per le vacanze" (1995).
Ma è da questo momento in poi che per Robert Downey Jr. iniziano i guai con la legge.
Entra in un tunnel di droga ed alcol e la sua fedina penale si arricchisce con: guida in stato di ubriachezze, possesso di eroina, possesso di armi da fuoco e violazione di proprietà privata.
Lavorare con lui diventa impossibile, viene cacciato da moltissimi set e sfumano vari progetti, unico suo film che esce in quegli anni bui è "Complice la notte" (1997) di Mike Figgis.

Si disintossicherà veramente solo nel 1998, anno in cui Robert Altman gli offrirà una parte nel mediocre "Conflitto d'interessi", che servirà comunque a reinserirlo nel circuito cinematografico.
Fiduciosi, anche Neil Jordan e Frank Oz gli offriranno diverse parti, il primo gli farà recitare un ruolo (oscuro) nel film "In Dreams" (1999) con una Annette Bening in versione medium, il secondo gli farà indossare dei panni più leggeri nel film "Bowfinger" con due scatenatissimi Steve Martin ed Eddie Murphy.

Nel 2000, lo ritroveremo ancora una volta nei panni di un omosessuale in "Wonder BoysCurtis Hanson" (con il quale lavorerà anche in Lucky You, 2006), ma disgraziatamente ricade nella tossicodipendenza e nell'alcolismo e nel 2000 viene arrestato ancora una volta.

Ritornato in carreggiata, entra nella fortunata serie "Ally McBeal" (1997-2002) come guest star, sarà infatti l'avvocato Larry Paul, uno dei fidanzati più longevi nel cuore dell'avvocatessa single.

La sua performance gli varrà una nomination agli Emmy Awards come miglior attore non protagonista in una serie comica e anche un Golden Globe nella stessa categoria.
Ritornato alla celebrità, appare in un video di Elton John "Gothika" (2003), della produttrice Susan Levin che poco dopo sposerà.
Scelto da Steven Soderbergh per apparire nel suo episodio di "Eros" (2004), film corale diretto da Michelangelo Antonioni e Wong Kar-wai, sarà poi un giornalista nel capolavoro di George Clooney "Good Night, and Good Luck" (2005), ruolo che riprenderà anche nel thriller "Zodiac" (2007).

Nel 2009 è accanto a Jude Law in "Sherlock Holmes", mentre nel 2010 veste ancora i panni di Tony Stark in "Iron Man 2".

Forse, nella carriera di Robert Downey Jr. sarebbe utile un consiglio di Diane Keaton per non ricadere nell'abisso della dipendenza:
«Regalare amore e mettere la vita al primo posto sono la vera misura di ogni grande artista».

a cura di Fabrizio Pecci - REVENGE OF MUSIC

Direzione Artistica: Tommaso Busiello
Promozione Web a cura di ELFA Promotions

 
Mi piace Non mi piace


I PIU' POPOLARI

I PIU' LETTI